Carta Blu per i migranti che svolgono lavori altamente qualificati

di Sabatino Grasso

E’ in vigore dall’8 agosto 2012 il Decreto Legislativo n. 108 del 28 giugno 2012 che, in attuazione della Direttiva 2009/50/Ce, introduce la “Carta blu Ue”, una nuova tipologia di permesso di soggiorno per i lavoratori stranieri altamente qualificati. Gli interessati alla richiesta di nulla osta al lavoro potranno accedere alla procedura per l’invio delle domande agli Sportelli unici per l’immigrazione delle prefetture competenti attraverso il servizio di invio telematico disponibile nella sezione “nullaostalavoro” del sito del Ministero dell’Interno. In particolare, l’articolo 27 quater prevede i lavoratori altamente qualificati come nuova categoria di lavoratori che possono fare ingresso in Italia al di fuori delle quote (vale a dire in ogni periodo dell’anno e senza che vi siano limiti numerici fissati con i decreti flussi). Chi sono i lavoratori altamente qualificati? Vengono considerati altamente qualificati gli stranieri che sono in possesso: di un titolo di istruzione superiore rilasciato dall’ autorità competente nel Paese dove è stato conseguito, che attesti il completamento di un programma di istruzione superiore post-secondaria di durata almeno triennale e relativa qualifica professionale superiore. La qualifica professionale superiore, attestata dal Paese di provenienza, deve essere riconosciuta in Italia e rientrare nei “livelli 1 e 2 e 3 della classificazione ISTAT delle professioni CP 2011”. Il requisito del riconoscimento è richiesto solo per la qualifica professionale e non anche per il titolo di studio; limitatamene all’esercizio delle professioni regolamentate, dei requisiti previsti dal decreto legislativo n. 206/2007. Quali sono le condizioni per poter richiedere il nulla osta al lavoro? In merito ai requisiti per la presentazione della domanda di nulla osta da parte del datore di lavoro, le nuove disposizioni stabiliscono che l’importo della retribuzione del lavoratore non può essere inferiore al triplo del livello minimo previsto per l’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria. Tale parametro, già utilizzato per fissare le soglie salariali minime per l’ingresso di lavoratori autonomi, fa riferimento al livello minimo previsto dall’articolo 8, comma 16, della legge n. 537/1993 e successive modifiche, per l’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria per i disoccupati e loro familiari. L’importo è pari a 24.789 euro (8.263*3). Ulteriore condizione è che l’ingresso dei lavoratori stranieri sia finalizzato all’esercizio di prestazioni lavorative da svolgersi per conto o sotto la direzione o il coordinamento di un’altra persona fisica o giuridica. La domanda di nulla osta dovrà inoltre contenere una proposta di contratto o un’offerta vincolante di lavoro altamente qualificato di durata almeno annuale. Tale permesso ha una durata biennale, nel caso di contratto di lavoro a tempo indeterminato, ovvero, negli altri casi, la stessa durata del rapporto di lavoro. Quali sono i Diritti specifici e limiti connessi alla Carta blu Ue? Conformemente alla direttiva, si prevedono per il titolare di Carta blu UE, limitazioni, per i primi due anni di occupazione legale sul territorio nazionale, sia all’esercizio di attività lavorative diverse da quelle “altamente qualificate”, sia ai cambiamenti di datore di lavoro. Nel primo caso è previsto un divieto assoluto, nel secondo i cambiamenti devono essere autorizzati in via preliminare dalle competenti Direzioni Territoriali del Lavoro. Il ricongiungimento familiare è riconosciuto, indipendentemente dalla durata del permesso di soggiorno, alle condizioni generali previste dall’articolo 29 del T.U. immigrazione. Il titolare di Carta Blu UE rilasciata da altro Stato membro può fare ingresso in Italia? Dopo 18 mesi di soggiorno legale in un altro Stato membro, lo straniero titolare di Carta blu UE rilasciata da tale Stato può fare ingresso in Italia senza necessità del visto, per lo svolgimento sempre di un’attività lavorativa altamente qualificata. In tal caso il datore di lavoro dovrà presentare domanda di nulla osta al lavoro entro un mese dall’ingresso dello straniero nel territorio nazionale. Inoltre, l’articolo 9 ter, introdotto dal nuovo provvedimento, regola infine lo status di soggiornante di lungo periodo per i titolari di Carta blu UE, prevedendo che i cinque anni di soggiorno regolare necessari per il suo ottenimento possono essere raggiunti anche cumulando periodi di soggiorno regolare come titolari di Carta blu Ue in un altro stato membro. È comunque necessario avere soggiornato in Italia regolarmente ed ininterrottamente come titolare di Carta blu Ue nei due anni.

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