Decreto flussi lavoratori non comunitari stagionali 2013: disponibile l’applicativo per compilare le domande

di Sabatino Grasso

Da oggi è disponibile all’indirizzo https://nullaostalavoro.interno.it/Ministero/index2.jsp l’applicativo per la compilazione delle domande (modello C) relative al decreto per la programmazione transitoria dei flussi di ingresso dei lavoratori non comunitari stagionali per l’anno 2013. Per ora è possibile solo preparare le domande. L’invio delle istanze sarà, invece, possibile dalle ore 8 del giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del citato D.P.C.M. L’inoltro delle domande, poi, sarà possibile sino alle ore 24 del 31 dicembre 2013. Sui siti internet del ministero dell’Interno www.interno.gov.it e del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali www.lavoro.gov.it verrà data comunicazione dell’avvenuta pubblicazione. Il decreto – che prevede una quota massima di ingressi di 30.000 cittadini stranieri residenti all’estero – stabilisce che sia ammesso l’ingresso di lavoratori subordinati stagionali non comunitari di Albania, Algeria, Bosnia-Herzegovina, Croazia, Egitto, Repubblica delle Filippine, Gambia, Ghana, India, Kosovo, Repubblica ex Jugoslava di Macedonia, Marocco, Mauritius, Moldavia, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Ucraina, Tunisia. Il provvedimento, inoltre, nell’ambito della quota delle 30.000 unità, ne riserva 5.000 per i lavoratori non comunitari che abbiano fatto ingresso in Italia per prestare lavoro subordinato stagionale per almeno due anni consecutivi e per i quali il datore di lavoro presenti richiesta di nulla osta pluriennale per lavoro subordinato stagionale. In merito al nulla osta al lavoro, al fine di semplificare le procedure, la sottoscrizione del contratto di soggiorno sarà valevole ai fini della comunicazione obbligatoria. Inoltre la circolare ribadisce, per i lavoratori stagionali già autorizzati l’anno precedente a prestare lavoro stagionale presso lo stesso datore di lavoro richiedente ed allora regolarmente assunti, la procedura del silenzio-assenso, ossia l’automatico accoglimento delle domande se dopo 20 giorni lo Sportello Unico per l’Immigrazione non ha comunicato al datore di lavoro il proprio diniego.

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