Sportello Immigrati Iskra. Comunicato stampa

di Sabatino Grasso

La Cooperativa Sociale Iskra ha più volte richiesto incontri con l’Ufficio di Piano S4 per definire il ruolo dello Sportello Immigrati di Sala Consilina. Ciò in considerazione del fatto che lo sportello immigrati con sede in via Roma a Sala Consilina, presso la sede operativa della Cooperativa Sociale Iskra, è tra i più attivi del Vallo di Diano con numerosi interventi operativi ma totalmente privo di ogni contributo da parte deli enti locali ed in particolare dell’organismo di pianificazione dei servizi sociali del Vallo di Diano. Lo sportello Immigrati dell’Iskra nel 2010 ha realizzato 154 interventi suddivisi in richieste di rilascio permesso di soggiorno per lavoro stagionale (4); ricongiungimenti familiari (10); richieste e supporto all’inserimento lavorativo (36); assegno familiare (1); regolarizzazione colf/badante (33); idoneità alloggio (21); rinnovo permessi di soggiorno (5); permesso di soggiorno di lungo periodo (1); aiuto alimentare (24); ospitalità (2); dimissioni da lavoro (7); rilascio partita IVA (4). Ciò nonostante l’Ufficio di Piano S4 del Vallo di Diano non ha mai ritenuto opportuno contribuire alle spese negli ultimi anni: infatti l’ultimo pagamento è relativo alle attività realizzate nel 2006 e da allora, nonostante le richieste e le fatture emesse, a fronte di una spesa  stimata pari ad appena  100 euro al mese (questo era il contributo strappato all’Ufficio di Piano sulla base di impegni verbali),  l’organo di programmazione della spesa sociale del Vallo di Diano non ha saldato le fatture ricevute né ha risposto alle numerose richieste di incontro finalizzate a definire il ruolo dello sportello e le forme di collaborazione con i servizi territoriali del Piano di Zona (segretariato sociale, altri servizi di accoglienza per immigrati, servizi sanitari, ecc…). Considerato che a tutt’oggi non è pervenuta alcuna risposta, nonostante i numerosi solleciti, la Cooperativa Sociale Iskra intende esprimere la propria preoccupazione in merito ad un persistente atteggiamento di noncuranza dell’Ufficio del Piano di Zona di fronte alle ripetute richieste di incontro. Esprime, inoltre, il proprio disappunto rispetto ad una prassi operativa che tende all’indefinito rinvio di soluzioni a problemi posti. La Cooperativa Sociale Iskra, al fine di segnare la lontananza della propria azione dalle attuali politiche sociali proposte dall’Ufficio di Piano in merito alle popolazioni migranti, ritenendo che l’attuale utilizzo delle risorse dell’Ambito non sempre vengono programmate in modo  congruo ed utile per la popolazione immigrata, ritiene rinunciare ad ogni forma di finanziamento a cura dell’Ufficio di Piano e di autofinanziare le attività dello Sportello con il contributo dei cittadini attraverso la formula del 5X1000.

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