Parte domani la sanatoria immigrati 2012

di Sabatino Grasso

Parte domani la sanatoria 2012 dei cittadini immigrati e proseguirà per un mese intero. Infatti il decreto legislativo n. 109 del 16 luglio 2012 ha previsto che dal 15 settembre al 15 ottobre sarà possibile presentare la domanda attraverso il canale telematico messo a disposizione sul sito del Ministero dell’Interno. Gli adempimenti sono a carico dei datori di lavoro che possono presentare la domanda di accesso alla sanatoria stranieri 2012, contenente insieme all’indicazione della data della ricevuta del pagamento relativo al contributo forfettario d 1.000 euro (mediante il modello F24), anche l’attestazione del possesso dei requisiti reddituali del datore e l’attestazione dell’occupazione del lavoratore dal 9 maggio 2012 (ovvero da almeno 3 mesi dalla data di entrata in vigore del Dlgs 109/2012). La norma fissa un tetto minimo di reddito (30.000 euro annui), con alcune differenziazioni per il lavoro domestico, prevedendo una valutazione da parte della Direzione Provinciale del Lavoro sulla congruità dell’importo annuo in relazione al numero di lavoratori impiegati. Se per la regolarizzazione di una badante non sarà necessario dimostrare alcun reddito (essendo sufficiente una certificazione), per i lavoratori domestici addetti ad altre mansioni il requisito reddituale richiesto è di 20.000 euro annui in caso di nucleo familiare composto da un solo soggetto percettore di reddito. L’articolo 3 del decreto interministeriale dello scorso 29 agosto continua poi al periodo successivo, aggiungendo che il reddito non dovrà essere inferiore a 27.000 euro annui in caso di nucleo familiare, inteso come famiglia anagrafica, composta da piu’ soggetti conviventi. Ed aggiunge poi che il coniuge ed i parenti entro il 2^ grado possono concorrere alla determinazione del reddito anche se non conviventi. Inoltre lo straniero che regolarizza la sua posizione con la sanatoria stranieri 2012, deve attestare, con apposita documentazione proveniente da organismi pubblici, la presenza ininterrotta in Italia dello straniero almeno dal 31 dicembre 2011. Novità importante in assoluto è l’assenza di tetti massimi, che negli anni scorsi facevano scattare una vera e propria corsa allo sportello da parte dei datori di lavoro.  Chi può partecipare alla sanatoria? Sono esclusi dalla sanatoria i datori di lavoro che sono stati condannati negli ultimi 5 anni per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro con sentenza, anche non definitiva. Sono esclusi anche i lavoratori stranieri che sono stati già colpiti da provvedimenti di espulsione, condannati o segnalati, anche in base ad accordi o convenzioni internazionali, ai fini della non ammissione nel territorio dello Stato, soggetti che sono quindi ritenuti “socialmente pericolosi”. Che tipo di permesso di soggiorno verrà rilasciato? La denuncia del proprio datore di lavoro permetterà di ottenere un permesso di soggiorno per motivi umanitari della durata di sei mesi rinnovabile e convertibili. Con questo tipo di permesso lo straniero potrà iscriversi all’ufficio di collocamento e successivamente c’è la possibile di conversione in permesso di soggiorno per motivi di lavoro. Quale requisito serve per poter partecipare alla sanatoria? La sanatoria 2012 prevede un requisito fondamentale per poter partecipare alla nuova regolarizzazione. Infatti lo straniero dovrà denunciare allo Sportello unico dell’immigrazione la sussistenza del rapporto lavorativo, ma dovrà anche fornire un’ autocertificazione in cui dichiara che di essere presente sul territorio italiano prima del 31 Dicembre 2011. Inoltre, per sapere se la domanda è stata accolta, sarà necessario attendere le comunicazioni dello Sportello Unico per l’immigrazione, che convocherà in caso di esito positivo il datore di lavoro ed il lavoratore per la firma del contratto di soggiorno. Qui il datore di lavoro dovrà esibire la copia della documentazione indicata nella domanda di emersione (ad esempio: passaporto, carta di identità, codice fiscale, dichiarazione reddituale, ricevuta pagamento forfettario, marca da bollo, l’attestazione delle somme dovute al lavoratore e all’Inps, ecc…). Con la firma del contratto di soggiorno si assolve l’obbligo di comunicazione di assunzione all’Inps. Gli operatori dello Sportello Immigrati della Cooperativa sono a disposizione (dal lunedì al venerdì la mattina dalle 10:00 alle 13:00 e nel pomeriggio dalle 16:00 alle 19:00) per quanti avessero bisogno di chiarimenti e supporto per l’inoltro telematico delle domande di regolarizzazione.

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